Dipinti antichi '700 '800 '900 - Romano Ischia | Galleria d'Arte e Antiquariato - Trento

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di RIVA DEL GARDA, in Viale Prati 39
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GALLERIA > Dipinti

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Capricci con rovine architettoniche vedute veneziane e figure
Francesco Guardi (Venezia 1712 - 1793), bottega

Coppia di oli su tela
Misure cm. 58 x 38.5

Cornici coeve in legno intagliato e dorato
cm.68 x 48

Secolo XVIII°

Questo splendido "pendant " di capricci architettonici eseguiti con rara finezza e con mano dal tocco leggero e preciso si possono senza dubbio riferire alla celebre bottega del grande paesaggista Francesco Guardi.
Sono infatti due preziosi gioielli che presentano in maniera inequivocabile tutte le peculiarità delle opere del grande Maestro tra i maggiori artefici del paesaggismo veneto ed in particolare veneziano nel secolo d' oro della città lagunare.
Al contrario del Canaletto, il Guardi non dipinge con precisione assoluta i dettagli, ma si esprime con uno stile personale che fece scuola, capace di creare un'atmosfera impressionista....continua

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Claude Joseph Vernet
Avignone 1714 – Parigi 1789
bottega di

Tempesta al largo di una costa rocciosa con scena di naufragio

1750/60
olio su tela, 69 x 95 cm.
incorniciato 91 x 118 cm.
Provenienza: Collezione privata Ginevra, Svizzera

Nella parte retrostante del telaio, in basso a sinistra, un vecchio cartiglio che riporta l’antica attribuzione a Claude-Joseph Vernet. Presenti altre iscrizioni con i numeri d’inventario delle collezioni dei precedenti proprietari.

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Francesco Lavagna (Napoli, 1684 - 1724), attribuito
Primo di una coppia di opere
(1) Natura morta di fiori e anguria all’aperto in un giardino

olio su tela
cornici dell'epoca in legno a foglia argento

Misure (cm.): 129 x 91
con cornice 144 x 106

Le nature morte che vi proponiamo sono un esempio del gusto estetico raggiunto dalla bottega di Francesco Lavagna (attivo a Napoli tra il XVII e il XVIII secolo), “pittore fiorante” tra i protagonisti della scuola napoletana del Settecento, la cui formazione, in analogia con Gaspare Lopez, avvenne presso l'atelier di Andrea Belvedere.
La tela documenta le qualità espressive nonché il grande talento rocaille del pittore, capace di una sensibilità cromatica di notevole impatto visivo, valorizzata dai sapienti giochi di velatura e spessori di materia, ma soprattutto di una luminosità che si irradia senza ostacoli e cedimenti....continua

art.dip.ant.128

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Francesco Lavagna (Napoli, 1684 - 1724), attribuito
Secondo di una coppia di opere
(2) Natura morta di fiori, funghi e melone in un giardino

olio su tela
cornici dell'epoca in legno a foglia argento

Misure (cm.): 129 x 91
con cornice 144 x 106

Le nature morte che vi proponiamo sono un esempio del gusto estetico raggiunto dalla bottega di Francesco Lavagna (attivo a Napoli tra il XVII e il XVIII secolo), “pittore fiorante” tra i protagonisti della scuola napoletana del Settecento, la cui formazione, in analogia con Gaspare Lopez, avvenne presso l'atelier di Andrea Belvedere.
La tela documenta le qualità espressive nonché il grande talento rocaille del pittore, capace di una sensibilità cromatica di notevole impatto visivo, valorizzata dai sapienti giochi di velatura e spessori di materia, ma soprattutto di una luminosità che si irradia senza ostacoli e cedimenti....continua

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Paesaggio fantastico al tramonto
Scuola fiamminga del XVII° secolo

Olio su tela
cm.  117 x 110
con cornice 135 x 128

Veramente di grande suggestione questo magnifico paesaggio fiammingo della seconda metà del '600 ambientato in un' atmosfera fantastica.
Il dipinto si distingue per la composizione particolarmente articolata e ricca di particolari oltre che per una affascinante gamma cromatica.
La qualità pittorica è evidentemente di ottimo livello ed è godibile in ogni dettaglio dell' opera nonostante le grandi dimensioni...continua

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Domenico di Bartolomeo detto Domenico Puligo
(Firenze 1492-1527)

MADONNA CON BAMBINO E SAN GIOVANNINO

Expertise del Professor Emilio Negro

1520 circa
olio su tavola
Cm. 78.5 x 57.5

Condizioni di conservazione eccellenti

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Maestro Veneto della cerchia di Tiziano Vecellio
(Pieve di Cadore 1490 - Venezia 1576)
Madonna con Bambino e San Giovannino

Olio su tela  di fine '500

Misure (cm.)
120 x 98
cornice 131 x 107

Importante tela Veneta eseguita con estrema perizia da un artista molto vicino al grande Maestro veneziano dal quale assimila la lezione innovatrice  che si basa sull' uso personalissimo del colore con l' accostamento  di tinte calde e tinte fredde tra le diverse zone cromatiche accentuando gli effetti  della luce.
Questo grande dipinto raffigurante la Vergine col Bambino e san Giovannino ne è uno splendido esempio ed un eccellente stato di conservazione dello strato pittorico ne permette una perfetta lettura...continua

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Jan Looten
(Amsterdam, 1618 - Inghilterra 1681)
Paesaggio boschivo con viandanti e borgo in lontananza

Il dipinto è corredato da una perizia di Raffaella Colace (Cremona)

Olio su tela
cm. 100 x 120
con cornice 117 x 134

Provenienza: Sotheby's, Old Master and Paintings, Amsterdam 7.11.2000 (lotto 28)

Il dipinto è un bellissimo esempio dell'arte di Jan Looten, pittore olandese contemporaneo di Jacob Van Ruisdael e Meindert Hobbema, dei quali subisce una forte influenza. Fin dal 16060 la sua attività si svolge ad Amsterdam (poi l'artista si trasferì in Inghilterra dove ebbe un grande successo), città che, accanto ad Harlem era l'epoca uno dei centri più importanti per la pittura di paesaggio, sempre più caratterizzata in senso naturale rivolta alla resa di effetti atmosferici e tonali che assai bene si esprimono nella rappresentazione di marine e boschi.
Looten predilige questi ultimi egli rappresenta con molti scorci e una luce solare piena e forte che...continua

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Passaggio con figure e corso d'acqua
Scuola Veneta, Fine '600 inizi '700

Olio su tela
Misure 75 x 50
Cornice 87 x 63

Bel paesaggio di scuola veneta eseguito tra la fine del '600 e gli inizi del '700 con i connotati cromatici e stilistici da accostare alla produzione della bottega di Bartolomeo Pedon ( Venezia 1665 - 1735 ).
L'opera si presenta in ottime condizioni con un "giusto" cretto omogeneo sulla superficie pittorica...continua

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Scipione Pulzone, detto Il Gaetano
(Gaeta 1544 - Rome 1598)
Ritratto di Santa Chiara

seconda metà XVI secolo
Olio su tela
cm 65 x 52
con cornice scolpita e dorata cm. 91 x 78

Proponiamo con immenso orgoglio questo magnifico dipinto, ascrivibile all'operato di Scipione Punzone, pittore originario di Gaeta e giunto in giovane età a Roma; la produzione del maestro si colloca in una realtà della pittura classica italiana a cavallo tra il tramonto Rinascimentale, con una raffinatezza tecnico-formale ereditata da Raffaello, e la nuova ventata di rivoluzione seicentesca che germinerà di lì a poco nella corte della Roma barocca dei papi...continua

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Venduto

Finalmente un grande splendido dipinto del Genovese Carlo Antonio Tavella con paternità certa ed acclarata.

Non lascia dubbi infatti  l'attribuzione al grande paesaggista del barocco genovese che in questa importante opera ben raffigura tutte le sue peculiarità pittoriche.

La pennellata vivace e sottile, la particolare e caratteristica cromia e la inimitabile composizione scenografica concorrono qui ad esprimere la sua migliore produzione che si distingue e si eleva in modo inequivocabile dalle opere di incerta attribuzione.

L'expertise scritto del prof. Giancarlo Sestieri conferma l' alta qualità del dipinto.

L' opera è in ottime condizioni ed è impreziosita da una bella cornice dorata neoclassica....continua

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Scuola napoletana della seconda metà del Seicento
La Natività

seconda metà del XVII secolo
olio su tela,
con importante cornice dorata d'epoca

Dimensioni (cm): tela 126 x 84
con cornice 153 x 111

La spendida tela in esame, di grandi dimensioni, databile intorno alla seconda metà del Seicento, raffigura il particolare momento dell'adorazione dei pastori della Natività, ritratto con un'infinita tenerezza.
Nonostande l'opera sia ancora in fase di attribuzione specifica, non è difficile coglierne dopo un primo sguardo la superba maestria del suo autore; in particolare forti sono le analogie con alcuni maestri napoletani operanti durante il XVII secolo, tra cui i fratelli Cesare e Francesco Fracanzano e Jusepe de Ribera, fino a Luca Giordano, che seppero coniugare i dettami del barocco napoletano con forti assonanze di matrice spagnoleggiante....continua

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Giovanni Francesco Grimaldi, detto il Bolognese (Bologna 1606 – 1680 Roma)
Paesaggio animato fantastico con Adamo ed Eva

Seconda metà del XVII secolo
olio su rame
con importante cornice dorata a cassetta

Dimensioni (cm): cm. 40 x 48
con cornice 70 x 78

Veramente raro ed affascinante questo splendido rame del Seicento, raffigurante un paesaggio fantastico con protagonisti Adamo ed Eva, che circondati dalla numerosa prole, si affannano nel lavoro quotidiano cacciati dal paradiso e tornati sulla Terra.
L'opera, di evidenti influenze fiamminghe, è da accostare alla produzione del maestro bolognese Giovanni Francesco Grimaldi, detto il Bolognese, valido interprete di raffinati paesaggi arcadici con scene bibliche sempre vivaci e ricche di fascino, ed appartenente a quella cerchia di artisti che, nel corso del ‘600, diffuse le innovazioni stilistiche della scuola carraccesca al di fuori dei confini cittadini...continua

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Paesaggio con borgo e personaggi
Scuola veneta della prima metà del Seicento

olio su tela
Dimensioni: cm. 118 x 90
con cornice 130 x 110

Il dipinto in esame, dalle calde cromie, raffigura un articolato paesaggio collinare con personaggi ed animali. La tela è opera di un paesaggista di scuola veneta operante nella prima metà del XVII secolo. Siamo nel primo periodo del paesaggismo veneto, che si evolverà nella seconda metà del Seicento, con la massima espansione poi nel Settecento, con rappresentazioni di carattere più frivolo e soprattutto con pigmenti non più terrosi ma dalle tinte tenui....continua

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Il Compianto di Cristo
Maestro veneto della seconda metà del XVI secolo

olio su tela
cm. 95 x 75
con cornice 110 x 88

Il dipinto raffigur,a con equilibrata drammaticità, le tre Marie dolenti sul corpo senza vita di Cristo, sorretto da Giuseppe d'Arimatea.
La tela si presenta in buono stato di conservazione, con uno strato pittorico sano.
Bella la patina con splendida cromia....continua

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Maestro fiammingo del XVII secolo
Affascinante veduta costiera fiamminga

olio su tela
seconda metà del '600

Dimensioni (cm)
72 x 110, con cornice  94 x 131

Questa grande e spettacolare marina, collocabile nella seconda metà del Seicento è opera di maestro fiammingo, operante nel Mediterraneo, molto probabilmente nell’area ligure. Infatti risulta evidente l’accostamento ai vari artefici della pittura di paesaggio marino di scuola genovese come il Tempesta o il Peruzzini, qui rivisitati con pennellate ancora più decise.
Il dipinto è molto interessante in quanto raffigura uno sbarco sulla costa dopo una battaglia...continua

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Venduto

Luca Cambiaso
(Moneglia 1527 - Madrid El Escorial 1585), bottega di

seconda metà XVI secolo
olio su tela

Misure (cm): 72 x 102

Questa affascinante tela del Cinquecento colpisce subito per la splendida cromia e per la luminosità delle figure in primo piano, accentuata da un magistrale effetto chiaroscurale e dalla zona in ombra della parte destra che fa intravedere un seminascosto san Giuseppe.

La tipologia compositiva e lo stile del dipinto indirizzano la ricerca attributiva al pittore genovese Luca Cambiaso (Moneglia, 1527 - Madrid, 1585) o alla sua bottega...continua

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Karel Dujardin (Amsterdam 1626 - Venezia 1678)
Il riposo dei pastori

Scuola fiamminga del XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): tela 47 x 58
con cornice dorata neoclassica 60 x 70 cm

Il dipinto in esame, eseguito con magistrale attenzione ai dettagli compositivi, propone una tipica veduta paesaggistica italiana  della zona adiacente la campagna romana, tanto amata dagli artisti fiammighi che giungevano nella capitale per affinare la propria tecnica e per studiare dal vivo i grandi maestri; L'opera rappresenta appieno tale concetto, raffigurando uno splendido paesaggio, eseguito tenendo conto dei dettami della pittura fiamminga seicentesca, vicina alla realtà, dove il particolare e il dettaglio sono gli elementi tipici della propria estetica pittorica. In particolale l'opera è facilmente riconducibile alla mano dell'olandese Karel Dujardin, allievo di Nicolaes Berchem, che tracorse in Italia gran parte della sua prolifica carriera...continua

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Giovanni Pietro Rizzoli, detto Giampietrino (Milano 1485 - 1549)

"Maria Maddalena"

olio su tavola
misure 50 x 70
con cornice a tabernacolo 70 x 100

Questa bellissima tavola del primo ‘500 lombardo è dedicata ai collezionisti più esigenti sempre alla ricerca di opere di altissimo livello pittorico, che presentino caratteristiche di alta epoca, integrità e rarità, ma che soprattutto sappiano trasmettere quelle emozioni che solo i capolavori sono in grado di dare..

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Domenico Zampieri detto il Domenichino
(Bologna, 1581 – Napoli, 1641)
attribuito a
Paesaggio arcadico

Scuola romana della prima metà del XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm)
57 x 82, con cornice  69 x 94

L’incantevole paesaggio arcadico che pubblichiamo sul nostro sito, reca una vecchia attribuzione a Domenico Zampieri, più noto come Domenichino, ed in effetti, dopo un attento studio ci sentiamo di avvalorare tale riferimento, pur con la dovuta cautela. Il celebre maestro, infatti, dopo aver lavorato nelle botteghe del Calvaert e dei Carracci, si trasferisce a Roma, dove verso gli anni ’30 del Seicento, abbandona per un certo periodo la lezione bolognese e si diletta nella realizzazione di numerosi paesaggi classicheggianti. Questo per far fronte alle numerose richieste della ricca borghesia romana che ambiva a possedere una sua opere, seppur relativamente modesta in considerazione dei suoi capolavori più noti...

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Antonio Zanchi
(Este 1631 - Venezia 1722)

Coppia di opere raffiguranti:
Noli me tangere
Cristo redime un peccatore

olio su tela
cm. 93 x 118

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Gian Giacomo Sementi
(Bologna 1583 - Roma 1640), attr.

Santa Caterina

olio su tela

Dimensioni (cm): 110 x 75
con cornice 120 x 85

Il dipinto raffigura, secondo un'iconografia usuale, un magnifico ritratto di Santa Caterina, rappresentata come una bella ed elegante giovane donna con la fronte cinta da corona, vestita con ricchi abiti dalle stoffe seriche, che in ginocchio, con le mani congiunte sul petto, rivolge lo sguardo supplice al cielo.
Il riferimento iconografico e stilistico di questo bella e grande pala è da riconoscersi inequivocabilmente alla scuola bolognese della prolifica bottega di Guido Reni; in particolare l'opera andrebbe ricondotta al pennello di Gian Giacomo Sementi (Bologna 1583 - Roma 1640), tra i suoi allievi più dotati, che dovette avere un ruolo di capomastro entro la bottega industriale intestata al Reni, e che a proposito del quale la critica ha sottolineato rapporti con il maestro più di collaborazione dialettica che di stretta dipendenza...continua

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Scuola emiliana del XVII secolo
Matrimonio mistico di Santa Caterina

Olio su tela

misure: cm. 94 x 76
con cornice 105 x 81

Molto piacevole questo bel dipinto di scuola emiliana raffigurante "Le nozze mistiche di Santa Caterina", uno tra i soggetti sacri piu' interessanti della pittura antica.
La scena, che vede il Bambino sorretto dalla Madre offrire la fede alla Santa, è arricchita da una bella ambientazione tra monumenti architettonici rinascimentali.
I tre protagonisti sono osservati da due cherubini pieni di gioia...continua

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Valerio Castello (Genova, 1624 - Genova, 1659)
L'incredulità di S.Tommaso

olio su tela

Misure (cm): tela 91 x 71
con cornice 108 x 88

La nostra splendida tela ritrae un passo tratto dal Vangelo di Giovanni (20,19-29), e precisamente l'episodio successivo alla risurrezione, quando Cristo si presentò per la prima volta agli apostoli. Tommaso, non presente in tale occasione, rimase molto dubbioso dal
racconto dei compagni, sino al momento in cui Cristo si materializzò nuovamente agli apostoli. Fu in questo momento che, rappresentato nella nostra opera con forte intensità emotiva, come narrato nel Vangelo, Gesù scosta la veste dal costato ed invita Tommaso a toccare le proprie ferite. Altri due apostoli partecipano con apprensione alla scena, come se a loro volta avessero bisogno della stessa...

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Antonio Balestra (Verona, 1666 – 1740)
La natività

XVII secolo
olio su tela ovale

Misure (cm.): 98 x 78

Questa suggestiva natività databile alla seconda metà del Seicento, è da riferire ad un maestro di scuola veneta, e più precisamente veronese.
I caratteri di stile, l'ambientazione 'a lume di candela' ed il particolare cromatismo portano ad attribuirne la paternità ad Antonio Balestra (Verona, 1666 - 1740).
Pittore ed incisore, nel 1690 si trasferì da Verona, sua città natale, a Roma, dove divenne allievo di Carlo Maratta. L'artista si mosse subito su due fronti, quello della committenza ecclesiale e quello della...continua

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Antiveduto Gramatica, o della Grammatica
(Siena, 1571 – Roma, 1626)
Le tre virtù teologali

olio su tela
con cornice antica in legno intagliato e dorato

Misure (cm.): 54 x 74
cornice 78 x 96

Provenienza: Collezione privata spagnola

La tela presentata è opera del maestro senese Antiveduto della Grammatica, formatosi nell'ambito della cultura tardo-manierista e poi diretto seguace del Caravaggio, di cui imitò spesso anche i soggetti, pur attenuando il realismo drammatico della rappresentazione...continua

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Scuola emiliana dei primi del Seicento
Bottega di Bartolomeo Schedoni (Modena, 1578 - Parma, 1615)
Madonna con Bambino

olio su tela
con importante cornice coeva in legno intagliato e dorato

Misure (cm.): 31 x 39
cornice 70 x 75

Un vero gioiello del Seicento emiliano questa splendida madonna con bambino che, evidentemente destinata alla devozione domestica, è stata eseguita in maniera eccelsa con i canoni della serenità e della dolcezza...

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Bernardino Campi (Cremona 1522 - Reggio Emilia 1591) attr.
Ritratto virile raffigurante 'Marte' Dio della Guerra

seconda metà XVI secolo
olio su tavola in legno di noce

Misure (cm): tavola 52 x 37
con cornice 60 x 45

Questo straordinario ritratto virile, eseguito con eccelsa qualità pittorica, evidenzia chiaramente un livello esecutivo oltre la norma.
E' opera di grande carattere con un'incredibile forza espressiva, che immortala questa figura maschile in un atteggiamento inequivocabilmente bellicoso.

L'impersonificazione della guerra, è rappresentata con mano impeccabile, ed il viso fiero e penetrante incute nello spettatore sgomento e...continua

art.dip.ant.102

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Pietro Cappelli (Napoli 1646 – 1734)
bottega di
Capriccio architettonico con paesaggio portuale e figure

Seconda metà Seicento
olio su tela

Dimensioni (cm): 101 x 137
con cornice 120 x 156

La grande tela proposta, raffigurante un capriccio architettonico con rovine romane e figure, è un opera che mostra forti affinità stilistiche con l'operato di Pietro Cappelli (Napoli 1646 – 1734).

I dipinto, monogrammato in basso a destra con le tre lettere P AR, è attribuibile alla mano di un allievo della sua bottega, che ha attinto dal repertorio del Cappelli molti aspetti pittorici.....continua

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Venduto

Guido Reni (Bologna, 1574 - 1642), cerchia di
Madonna in adorazione del bambino dormiente

ambito bolognese del XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): 72 x 95
con cornice 88 x 113

Questo importante dipinto emiliano del Seicento è da riferire alla feconda produzione bolognese che per tutto il secolo gravitò intorno al genio del grande maestro Guido Reni. La splendida fattura, la ricercata cromia, oltre all'ottima conservazione suggeriscono l'attribuzione ad un autore operante a stretto contatto con la sua bottega, se non con buone probabilità nella stessa del Reni.
L’invenzione di tale composizione, tipicamente seicentesca, che vede la Vergine in preghiera di tre quarti, piegata ad adorare il Bambino addormentato, il cui corpicino si stende...continua

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Charles François Grenier de Lacroix,
detto de Marseille (Marsiglia 1700 - Berlino 1782), bottega

Paesaggio portuale al tramonto con figure e vascelli

Settecento (1760 c.)
olio su tela

Dimensioni (cm): 101 x 137
con cornice 120 x 156

L'opera proposta, raffigurante un pregevole paesaggio costiero, è opera della bottega del francese Charles François Grenier de Lacroix, uno dei più grandi interpreti della pittura di pesaggio marino del Settecento.
Il nostro splendido dipinto mostra un'interessante elemento pittorico che molti critici amano associare ad elemento-firma dell'autore: si tratta del vascello, sulla sinistra della composizione, la cui vela è ammainata con una linea molto slanciata e marcatamente stondata...continua

art.dip.ant.92

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Venduto

Carlo Cignani (Bologna, 1628 – Forlì, 1719)
entourage
Madonna con bambino e San Giovannino

seconda metà XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 66 x 60
con cornice 82 x 75

Emozionante dipinto del Seicento emiliano da riferire all’entourage del grande maestro bolognese Carlo Cignani (1628 - 1719), che fece scuola ad una schiera di validi allievi durante tutta la sua lunghissima...continua

art.dip.ant.101

Dettagli

Venduto

Vittorio Amedeo Cignaroli (Torino, 1730 - 1800),
ambito di
Paesaggio con cascate e viandanti

seconda metà del XVIII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): 48 x 61
con cornice 66 x 80
(cornice coeva in ottimo stato di conservazione)

L'opera proposta, eseguita nella seconda metà del Settecento, rispecchia pienamente il tema pittorico di questo periodo, dal quale emerge preponderante il gusto arcadico delle committenze nobiliari, con l’amore per i temi bucolici in cui la natura viene evocata come...continua

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Venduto

Francesco Rizzo da Santacroce (attivo a Bergamo/Venezia  c. 1500 - c. 1547)
Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Caterina d'Alessandria

olio su tela

Dimensioni (cm): tela 62 x 80
con cornice 84 x 101

Questa magnifica tela, quintessenza dell'arte lombardo-veneta del Cinquecento, raffigura una Sacra Conversazione, che vede al centro la Vergine e il Bambino, affiancati sui lati da San Giovanni Battista e Santa Caterina d'Alessandria. Santa Caterina d’Alessandria, riconoscibile per la ruota dentata e la palma del martirio, mentre il Battista indossa il canonico abito in pelle di cammello con il bastone da cui pende il cartiglio 'Ecce Agnus Dei',  parole che Giovanni ebbe a pronunciare vedendo Gesù al Giordano (come narrato nei Vangeli)...continua

art.dip.ant.85

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Venduto

Scuola toscana dei primi del XVI secolo
(ambito fiorentino)

Madonna con bambino

olio su tavola

Misure (cm): tavola 68 x 52
con cornice 78 x 62

Di grande fascino questa tavola dei primi del Cinquecento, che raffigura la Vergine col Bambino, composizione in linea con la tradizione dei dipinti destinati alla devozione domestica di impronta toscana.

Il dipinto emerge per una calibrata impostazione, nonchè per una esecuzione pittorica tesa a raggiungere superfici brillanti e luminose. Tutti i particolari citati, insieme ai principi armonici e di quiete su cui si regge la composizione, ne attribuiscono la paternità ad una scuola quasi certamente fiorentina...continua

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Deifebo Burbarini (Siena, 1619 – Siena, 1680)
Sacra famiglia

Scuola senese del XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): 72 x 60
con cornice 88 x 74

Lo splendido dipinto che con orgoglio proponiamo sulla nostra galleria, rappresenta una Sacra Famiglia, descritta con alta qualità pittorica dal maestro del Seicento senese Deifebo Burbarini. Nonostante il Seicento senese fu un periodo poco indagato dalla critica rispetto alla grande stagione tre-quattrocentesca, in realtà rappresenta un contesto ricco e prolifico di testimonianze artistiche...continua

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Venduto

Antonio Cavallucci (Sermoneta 1752 - Roma 1795)
La Maddalena penitente

olio su tela

Misure: cm 50 x 40
con cornice 65 x 55

L’opera proposta, di altissima qualità pittorica ed eseguita dal romano Antonio Cavallucci, raffigura un intenso ritratto della Maddalena in atteggiamento penitente; esempio paradigmatico di conversione, la Santa ha da sempre destato l’interesse dei maggiori artisti, dal Medioevo al Neoclassicismo, rappresentando una figura di grande fascino e fortuna nell’iconografia sacra...continua

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Venduto

Charles François Grenier de Lacroix,
detto de Marseille (Marsiglia 1700 - Berlino 1782), cerchia di
Paesaggio portuale con figure e vascelli al tramonto

Settecento
olio su tela

Dimensioni (cm): 76 x 101
con cornice 88 x 113

L'opera proposta, raffigurante un pregevole paesaggio costiero dell'Italia meridionale, è opera della stretta cerchia del francese Charles François Grenier de Lacroix, ed appartiene ad una serie di dipinti che il maestro realizzò durante il suo soggiorno tra Roma e Napoli.
Le sue vedute ideali di costa mediterranea, sono una mirabile sintesi tra il realismo e il gusto ornamentale, una trasposizione marina del sentimento arcadico settecentesco e si evince una raffinata conduzione pittorica, capace di interpretare la luminosità del meridione italiano con sapienti stesure...continua

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Venduto

Maffeo da Verona (Verona, 1576 -Venezia, 1618)
L'Angelo appare ad Agar e Ismaele

Inizi XVII secolo

olio su tela
con cornice in legno dorato ed intagilato

Dimensioni (cm): 55 x 68
con cornice 70 x 90

L'affascinante dipinto in esame, di chiara matrice biblica e tratto dal Vecchio testamento, raffigura l'episodio dell'angelo che appare ad Agar per salvare il piccolo Ismaele. L'opera, grazie ad approfonditi studi comparativi e stilistici, viene riferita alla mano del maestro Maffeo da Verona (Verona, 1576 - Venezia, 1618)...continua

art.dip.ant.80

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Venduto

Francesco Trevisani (1656 - 1746) e bottega
Madonna con Bambino e San Giovannino

fine Seicento/inizi Settecento
olio su tela

Dimensioni (cm): 99 x 74
con cornice 115 x 90

Opera di straordinaria bellezza e qualità esecutiva questo meraviglioso dipinto collocabile nella fine del XVII secolo, ad olio su tela, raffigurante Madonna con Bambino e S. Giovannino.
I caratteri dello stile, la straordinaria stesura delle superfici, quasi smaltate, e la nitida definizione coloristica ed alcuni elementi compositivi, sono elementi che riconducono la nostra opera alla mano di Francesco Trevisani (1656 - 1746), apprezzato pittore romano del Seicento...continua

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Venduto

Leandro da Ponte, detto Leandro Bassano (Bassano 1557 – Venezia 1622), bottega di

Scena d'interno a lume di candela

inizi XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): tela 113 x 185
con cornice 132 x 205

Quest'affascinante scena rurale, ambientata in contesto domestico a lume di candela, è un opera facilmente riconducibile alla bottega dei Bassano, ed in particolare all'operato di Leandro Bassano, quarto figlio di Jacopo, che insieme al fratello Francesco amava riprendere i soggetti ideati dal padre, e molto richiesti dalle altolocate committenze venete...continua

art.dip.ant.87

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Francesco Solimena (Canale di Serino 1657 – Barra 1747), bottega
L’Adorazione dei Pastori

seconda metà XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 155 x 102

La splendida tela in esame, databile intorno alla fine del Seicento, faceva parte di un lascito ereditario nobiliare di una famiglia romana, dalla quale abbiamo recentemente acquisito molti pezzi d’antiquariato di altissimo livello. L'opera, che raffigura l'Adorazione dei pastori, colpisce, oltre che per le dimensioni ed il forte senso scenografico, per la vivacità dei colori e la grande intensità emotiva del soggetto rappresentato, celebrando il momento più suggestivo della Natività...

art.dip.ant.54

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Venduto

Pietro Liberi (Padova, 1605 – Venezia, 1687), cerchia di
Sacra Famiglia con due angeli

Ambito veneto, metà del XVII secolo

olio su tela
con importante cornice dorata d'epoca

Misure (cm): tela 84 x 66

Entro una stanza rischiarata da un'apertura sullo sfondo, si vedono Maria seduta col Bambino a cavalcioni sulla sua gamba sinistra e san Giuseppe in piedi, in atteggiamento orante che, rispetto alla consueta iconografia, è raffiguranto come giovane uomo. Nella parte inferiore del dipinto due piccoli angeli, abbracciati tra loro, sembrano incuriosire il Bambino, che abbassa lo sguardo verso di loro con espressione divertita.
La tela, di grande forza esecutiva, è opera di un pittore operante nella prima metà del Seicento; un attento lavoro di studio e comparazioni ci suggerisce, in particolare, che lo stesso provenga da un'ambiente di area veneta, con forti richiami alla pittura religiosa barocca di Pietro Liberi (Padova, 1605 – Venezia, 1687)...

art.dip.ant.71

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Venduto

Giovanni Battista Salvi, detto Il Sassoferrato (Sassoferrato, 1609 - Roma, 1685), bottega di
Madonna con Bambino in trono (Madonna del Giglio)

olio su tela

Misure (cm): tela 82 x 54
con cornice 97 x 69

La piacevole tela in esame si ascrive perfettamente alla sensibilità pittorica del marchigiano Giovan Battista Salvi (Sassoferrato, 1609 - Roma, 1685) detto il Sassoferrato, la cui produzione assume spesso contorni davvero interessanti, proprio come nel caso di questa Madonna in trono con Bambino, che molto ci dice sullo stile dell'artista.
Avviato alla pittura dal padre, artista sassoferratese di un certo rilievo, il Salvi si trasferisce a Roma dove incontra il favore entusiasta della committenza aristocratica...

art.dip.ant.70

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Venduto

Charles Lebrun (Parigi, 1619 - 1690), cerchia di
La Discesa dello Spirito Santo

XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): tela 142 x 109
con cornice 155 x 125

Il dipinto presenta sostanziali analogie con l'opera custodita al Museo del Louvre (olio su tela, cm 317 x 265), eseguita da Charles Lebrun intorno agli anni 1656-1657, presumibilmente per il Seminario di Saint-Sulpice e trasferita durante il periodo della rivoluzione francese.
La nostra tela rappresenta l’episodio, narrato negli Atti degli Apostoli, della discesa dello Spirito Santo sulla Vergine, sugli Apostoli e su altri discepoli riuniti nel Cenacolo a Gerusalemme.
La madre del Salvatore si trova nel centro della composizione, in ginocchio, con lo sguardo rivolto...

art.dip.ant.68

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San Giovanni Battista
Scuola Italia settentrionale
XVII secolo

olio su tela, cornice dorata d'epoca

Misure (cm): tela 110 x 190
con cornice 120 x 200

Pubblichiamo con grande gioia questa straordinaria tela del primo Seicento, raffigurante un San Giovanni a figura intera, eretto e con lo sguardo estatico rivolto verso il cielo.
Seminudo, vestito con una pelle d'animale ed il mantello rosso, sorregge con la destra il bastone di canne legate a formare una croce, premonitrice del sacrificio di Cristo, da cui pende il cartiglio 'ECCE AGNUS DEI'. Altro simbolo iconografico che accompagna tradizionalmente la figura del Santo, presente anche nella nostra tela è l'agnello, ovvio riferimento alle parole del cartiglio oltre ad indicare la purezza del battista..contunua

art.dip.ant.62

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Venduto

Giovanni Battista Venanzi, detto da Pesaro
(Pesaro, 1627 - 1705)
Sposalizio della Vergine

L'attribuzione viene confermata dalla firma e dalla data, redatte in corsivo e leggibili nella parte bassa sul gradino: "Joan Venantius/ pisaurensis/ F./ 1666".

Olio su tela

La grande tela proposta raffigura uno dei soggetti iconografici maggiormente diffusi nella tradizione cristiana, qui presentato seguendo lo schema tradizionale che vuole la Vergine immortalata al centro della raffigurazione devozionale, quasi certamente destinata al culto domestico e commissionata per ornare l’altare di una cappella eponima.
Dal punto di vista compositivo, va notato che la disposizione dei personaggi non è allineata e con...

Misure (cm): tela 135 x 180
con cornice 145 x 190

art.dip.ant.61

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Venduto

Allegoria della Musica

Gaspar de Crayer, attribuito a
(Anversa 1582 – Gand, 1662)

olio su tela

Misure (cm): 119 x 91
con cornice: 140 x 115

La superba tela fiamminga proposta raffigura l'Allegoria della Musica, tema di grande fascino nella pittura tardo rinascimentale e barocca. Il pittore celebra questo soggetto, raffigurando in primo piano una fanciulla che sorregge tra le mani un liuto mentre sembra accompagnare le note con il canto della bocca dischiusa.
La figura femminile allegorica di questo dipinto appare compiuta nella sua delicata morbidezza ma allo stesso tempo solida e monumentale. L’opera è un esempio particolarmente suggestivo di pittura barocca fiamminga, coinvolgente e poetica, volta a sorprendere e attrarre lo spettatore. L'espressione assorta e contemplativa della donna infatti, intenta a suonare il suo strumento, emana grande fascino e un'intensa femminilità, rispecchiando in pieno i più alti canoni di bellezza del tempo, dove...

art.dip.ant.60

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Venduto

Giuseppe Passeri (Roma, 1654 - Roma, 1714)
Riposo durante la fuga in Egitto

scuola romana del XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 77 x 105
con cornice 120 x 93

Il tema del riposo durante la fuga in Egitto, tratto da antiche fonti cristiane apocrife, raffigura la Sacra Famiglia in fuga dal massacro di Erode a Betlemme.
Questa tela, in particolare, mostra sia un momento di sosta durante il viaggio sia un importante miracolo, in cui la Sacra famiglia viene nutrita da angeli che hanno raccolto dei datteri dalle cime delle palme. Il miracolo della palma, operato da Gesù per nutrire la sua famiglia, appare come un preannuncio dell’Eucaristia, del pane e del vino, del corpo e del sangue di Cristo, con cui egli nutre i fedeli.
L'analisi dei caratteri stilistici riconduce l'opera in esame all'ambiente romano della seconda metà del Seicento, e precisamente all'operato di Giuseppe Passeri (Roma 1654 - 1714)...continua

art.dip.ant.59

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Frans Francken II (Anversa,1581 – 1642),
Adorazione dei magi

prima metà XVII secolo
olio su tavola in cornice dorata

Misure (cm): 30 x 40

Proponiamo con orgoglio nella nostra galleria questo splendido olio su tavola, dipinto nella prima metà del XVII secolo. Il dipinto proposto, di raffinato gusto e rara qualità pittorica, raffigura l’Adorazione dei magi, tema prediletto nella pittura antica.
La scena si articola intorno alle figure del Bambin Gesu’ con Maria, fulcro della composizione; sulla destra, al loro fianco, San Giuseppe ed un altro personaggio nell'atto di togliersi il cappello in segno di rispetto, mentre sulla sinistra sono ritratti i tre Magi, che diversamente dalla tradizione evangelica che li voleva tutti anziani, rappresentano le tre età dell'uomo (gioventù, maturità e anzianità).
Quello più anziano, inginocchiato in adorazione del Bambino dal quale sembra farsi accarezzare...

art.dip.ant.57

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Venduto

Luca Giordano (Napoli, 1634 – 1705), cerchia di
Sacra Famiglia e cherubini

olio su tela

Misure (cm): 115 x 100, con cornice 123 x 108

Proponiamo con grande piacere questa magnifica tela napoletana del Seicento che, già al primo sguardo incontrando il viso della madonna così "pieno di grazia", ci conduce alla produzione di Luca Giordano ed alla folta schiera dei suoi allievi.
É infatti tipica l'iconografia della Vergine col volto raffigurato quasi di profilo e l'immancabile coppia di cherubini posti in alto a destra della composizione. Così come l'espressione di S. Giuseppe molto segnata. É invece più inusuale la posizione del bambino colto di semiprofilo con lo sguardo rivolto verso la madre.
Il gioco di luci ed ombre mette in evidenza la straordinaria qualità degli incarnati con un realismo cromatico che...

art.dip.ant.55

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Venduto

Sposalizio mistico di Santa Caterina
Francucci Innocenzo detto Innocenzo da Imola (Imola 1494 circa - Bologna 1550), bottega

olio su tavola
Prima metà XVI secolo

Dimensioni (cm): 74 x 90
con cornice 94 x 110

Questa importante tavola del primo Cinquecento rappresenta uno dei temi più affascinanti affrontati dai pittori dell'epoca. Il Matrimonio mistico di Santa Caterina dava infatti modo al maestro di eseguire la più classica Madonna con Bambino, arricchita dalla presenza della bella nobile Santa in giovane età, senza la ruota del martirio, attributo che altrimenti l'accompagna nelle altre sue raffigurazioni.
La composta eleganza dell'opera, oltre che alla dolcezza e all'estrema capacità raffigurativa, in particolare degli splendidi visi, ci fa immediatamente propendere a collocarla tra le opere realizzate nella florida bottega dell'emiliano...

art.dip.ant.24

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Venduto

Daniel van Heil (attr. a)
(Bruxelles 1604 - 1662)

Natività con fuga in Egitto

Olio su tela
144 x 120 cm.
con cornice 154 x 128

Questo grande ed affascinante dipinto del '600 Fiammingo è da riferire al' operato di Daniel van Heil, uno dei principali paesaggisti belgi dell' epoca.
Maestro attivo a Bruxelles fin dal 1627, si specializzò in diverse tipologie di paesaggi raffiguranti incendi, rovine e paesaggi invernali spesso pervasi da una particolare atmosfera dai connotati fiabeschi. La nostra tela ne è un perfetto esempio. Il luogo descritto è probabilmente una località ai margini della foresta di Soignes, meta preferita dall' artista per le sue opere dal vero da cui traeva spunti e ispirazione....continua

art.dip.ant.119

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Bartolomeo Torriggiani detto "del Rosa"
(Napoli 1590 c. - 1675 Roma)
Agguato nel bosco

Olio su tela
97 x 67
cornice 118 x 88

Secondo le fonti storiche, Bartolomeo Torreggiani fu allievo di Salvator Rosa, ma le poche opere note non forniscono il materiale adeguato per abbozzare un catalogo ragionato dell'artista, pur rivelando un'eccezionale qualità.

Punto di partenza per lo studio della sua attività sono i quattro paesaggi ottagonali su rame conservati alla galleria Pallavicini identificati da Federico Zeri. In seguito, partendo da queste opere, lo studioso riferì anche il paesaggio n. 165 della Galleria Spada. Spetta invece al Roethlisberger la pubblicazione dei paesaggi appartenenti al museo di Bamberga...
art.dip.ant.118

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Michelangelo Cerquòzzi (Roma 1602 – 1660), bottega
Scuola dei bamboccianti
Festa rurale nella campagna romana

olio su tela
seconda metà Seicento

Dimensioni (cm): 104 x 79
con cornice 116 x 91

La tela proposta appartiene a quella particolare corrente artistica definita scuola dei bamboccianti, o bambocciari, una scuola pittorica del XVII secolo che aveva come riferimento e maestro Pieter van Laer, nato ad Haarlem in Olanda e detto il 'bamboccio' per il suo aspetto fanciullesco.
Come si evince dall'opera, che ne rispecchia appieno le tematiche e lo stile rappresentativo, tipico della scuola era il ritrarre scene popolari di vita comune...

art.dip.ant.38

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Nicolaes Pietersz Berchem 

(Haarlem 1620 - Amsterdam 1683), cerchia

Paesaggio con armenti

Tecnica pittorica olio su tavola,
bella cornice dorata dell'Ottocento,
seconda metà XVII Secolo,

Dimensioni (cm): 45 x 56
con cornice 68 x 78 

Nicolaes Berchem, pittore fiammingo operante nel XVII secolo, appartiene a quella schiera di pittori olendesi che a partire dal Cinquecento decidono di soggiornare in Italia, affascinati dalla ricchezza artistica, per studiare ed ampliare la propria cultura. Vi soggiorna dal 1642 al 1653, traendo dalla campagna romana i temi dei suoi paesaggi, specializzandosi in vedute a carattere pastorale. Roma è una delle mete preferite degli olandesi, dove si impongono nella pittura di paesaggio, e conquistano un primato riconosciuto dagli stessi italiani. Si crea quindi un osmosi tra quanto essi...


art.dip.ant.22

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Straordinario trittico medievale, dipinto a tempere su tavola, proveniente dalla Grecia meridionale, sotto la dominazione veneziana.
Si tratta di un documento di grande rarità ed importanza sia storica che artistica, sicuramente meritevole di studi attenti ed approfonditi.

L'opera è databile ai primi anni del Quattrocento e si presenta in buone condizioni di conservazione in relazione all'epoca. 
Le pitture non hanno subito interventi e si leggono tutt'ora in maniera eccellente.
Il trittico si richiude su se stesso mediante piccole cerniere.

Dimensioni (cm): chiuso 38 x 68
aperto 76 x 68

art.dip.ant.43


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Ultimo aggiornamento 19/05/18 - Copyright ©2017 Antichità Ischia Romano
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