Dipinti antichi '700 '800 '900 - Romano Ischia | Galleria d'Arte e Antiquariato - Trento

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GALLERIA > Dipinti

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Valerio Castello (Genova, 1624 - Genova, 1659)
L'incredulità di S.Tommaso

olio su tela

Misure (cm): tela 91 x 71
con cornice 108 x 88

La nostra splendida tela ritrae un passo tratto dal Vangelo di Giovanni (20,19-29), e precisamente l'episodio successivo alla risurrezione, quando Cristo si presentò per la prima volta agli apostoli. Tommaso, non presente in tale occasione, rimase molto dubbioso dal
racconto dei compagni, sino al momento in cui Cristo si materializzò nuovamente agli apostoli. Fu in questo momento che, rappresentato nella nostra opera con forte intensità emotiva, come narrato nel Vangelo, Gesù scosta la veste dal costato ed invita Tommaso a toccare le proprie ferite. Altri due apostoli partecipano con apprensione alla scena, come se a loro volta avessero bisogno della stessa...

art.dip.ant.67

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Antiveduto Gramatica, o della Grammatica
(Siena, 1571 – Roma, 1626)
Le tre virtù teologali

olio su tela
con cornice antica in legno intagliato e dorato

Misure (cm.): 54 x 74
cornice 78 x 96

Provenienza: Collezione privata spagnola

La tela presentata è opera del maestro senese Antiveduto della Grammatica, formatosi nell'ambito della cultura tardo-manierista e poi diretto seguace del Caravaggio, di cui imitò spesso anche i soggetti, pur attenuando il realismo drammatico della rappresentazione...continua

art.dip.ant.104

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Scuola emiliana dei primi del Seicento
Bottega di Bartolomeo Schedoni (Modena, 1578 - Parma, 1615)
Madonna con Bambino

olio su tela
con importante cornice coeva in legno intagliato e dorato

Misure (cm.): 31 x 39
cornice 70 x 75

Un vero gioiello del Seicento emiliano questa splendida madonna con bambino che, evidentemente destinata alla devozione domestica, è stata eseguita in maniera eccelsa con i canoni della serenità e della dolcezza...

art.dip.ant.103

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Bernardino Campi (Cremona 1522 - Reggio Emilia 1591) attr.
Ritratto virile raffigurante 'Marte' Dio della Guerra

seconda metà XVI secolo
olio su tavola in legno di noce

Misure (cm): tavola 52 x 37
con cornice 60 x 45

Questo straordinario ritratto virile, eseguito con eccelsa qualità pittorica, evidenzia chiaramente un livello esecutivo oltre la norma.
E' opera di grande carattere con un'incredibile forza espressiva, che immortala questa figura maschile in un atteggiamento inequivocabilmente bellicoso.

L'impersonificazione della guerra, è rappresentata con mano impeccabile, ed il viso fiero e penetrante incute nello spettatore sgomento e...continua

art.dip.ant.102

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Bartolomeo Pedon (Venezia, 1665 - 1732) bottega di
Paesaggio bucolico con pastori al riposo

inizi del XVIII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): tela 115 x 130

Di grande fascino ed ottima qualità pittorica questo dipinto ad olio su tela di grandi dimensioni, rivolto ai collezionisti di pittura antica, che rappresenta una veduta del paesaggio collinare veneto, interpretata con sensibilità classica ed arcadica.

Osservandone i caratteri di stile e composizione è possibile riferirne l'attribuzione all'ambito pittorico di Bartolomeo Pedon (Venezia, 1665 - 1732)...

art.dip.ant.21

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Pietro Cappelli (Napoli 1646 – 1734)
bottega di
Capriccio architettonico con paesaggio portuale e figure

Seconda metà Seicento
olio su tela

Dimensioni (cm): 101 x 137
con cornice 120 x 156

La grande tela proposta, raffigurante un capriccio architettonico con rovine romane e figure, è un opera che mostra forti affinità stilistiche con l'operato di Pietro Cappelli (Napoli 1646 – 1734).

I dipinto, monogrammato in basso a destra con le tre lettere P AR, è attribuibile alla mano di un allievo della sua bottega, che ha attinto dal repertorio del Cappelli molti aspetti pittorici.....continua

art.dip.ant.93

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Venduto

Guido Reni (Bologna, 1574 - 1642), cerchia di
Madonna in adorazione del bambino dormiente

ambito bolognese del XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): 72 x 95
con cornice 88 x 113

Questo importante dipinto emiliano del Seicento è da riferire alla feconda produzione bolognese che per tutto il secolo gravitò intorno al genio del grande maestro Guido Reni. La splendida fattura, la ricercata cromia, oltre all'ottima conservazione suggeriscono l'attribuzione ad un autore operante a stretto contatto con la sua bottega, se non con buone probabilità nella stessa del Reni.
L’invenzione di tale composizione, tipicamente seicentesca, che vede la Vergine in preghiera di tre quarti, piegata ad adorare il Bambino addormentato, il cui corpicino si stende...continua

art.dip.ant.83

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Charles François Grenier de Lacroix,
detto de Marseille (Marsiglia 1700 - Berlino 1782), bottega

Paesaggio portuale al tramonto con figure e vascelli

Settecento (1760 c.)
olio su tela

Dimensioni (cm): 101 x 137
con cornice 120 x 156

L'opera proposta, raffigurante un pregevole paesaggio costiero, è opera della bottega del francese Charles François Grenier de Lacroix, uno dei più grandi interpreti della pittura di pesaggio marino del Settecento.
Il nostro splendido dipinto mostra un'interessante elemento pittorico che molti critici amano associare ad elemento-firma dell'autore: si tratta del vascello, sulla sinistra della composizione, la cui vela è ammainata con una linea molto slanciata e marcatamente stondata...continua

art.dip.ant.92

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Venduto

Carlo Cignani (Bologna, 1628 – Forlì, 1719)
entourage
Madonna con bambino e San Giovannino

seconda metà XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 66 x 60
con cornice 82 x 75

Emozionante dipinto del Seicento emiliano da riferire all’entourage del grande maestro bolognese Carlo Cignani (1628 - 1719), che fece scuola ad una schiera di validi allievi durante tutta la sua lunghissima...continua

art.dip.ant.101

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Venduto

Domenico Brandi (Napoli 1683 - 1736)
Pastori con armenti in un paesaggio

olio su tela
seconda metà '600/inizi '700

Dimensioni (cm): 41 x 58
con cornice 51,5 x 68,5

La tela in esame, i cui caratteri di stile suggeriscono una datazione tra il XVII e il XVIII secolo, mostra strette affinità con le creazioni di Domenico Brandi. Formatosi nella bottega paterna a Napoli, il Brandi guarda alla tradizione paesistica partenopea, in particolare a quella del Gargiulo, prima di intraprendere il viaggio a Roma dove svolse la sua attività nella bottega di Philipp Peter Ross detto Rosa da Tivoli. Nella Città Eterna Domenico acquisisce il gusto illustrativo e il delicato spirito bucolico del suo maestro. Per la scelta dei temi i...continua

art.dip.ant.100

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Gian Giacomo Sementi
(Bologna 1583 - Roma 1640), attr.

Santa Caterina

olio su tela

Dimensioni (cm): 110 x 75

Il dipinto raffigura, secondo un'iconografia usuale, un magnifico ritratto di Santa Caterina, rappresentata come una bella ed elegante giovane donna con la fronte cinta da corona, vestita con ricchi abiti dalle stoffe seriche, che in ginocchio, con le mani congiunte sul petto, rivolge lo sguardo supplice al cielo.
Il riferimento iconografico e stilistico di questo bella e grande pala è da riconoscersi inequivocabilmente alla scuola bolognese della prolifica bottega di Guido Reni; in particolare l'opera andrebbe ricondotta al pennello di Gian Giacomo Sementi (Bologna 1583 - Roma 1640), tra i suoi allievi più dotati, che dovette avere un ruolo di capomastro entro la bottega industriale intestata al Reni, e che a proposito del quale la critica ha sottolineato rapporti con il maestro più di collaborazione dialettica che di stretta dipendenza...continua

art.dip.ant.99

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Roos Philipp Peter detto Rosa da Tivoli
(Francoforte sul Meno 1657 – Roma 1706)

Paesaggio della campagna romana con pastore ed armenti.

Dimensioni (cm): 29 x 36
con cornice 64 x 52

Lo splendido dipinto, di qualità esecutiva eccelsa e
raffigurante un paesaggio della campagna romana, va attribuito alla mano di Philipp Peter Roos (1657-1706), pittore tedesco per periodo barocco.
Come nella maggior parte delle sue opere, anche la nostra tela presenta un classico gregge di armenti, accompagnati da un pastore seduto in primo piano, con il paesaggio e le rovine romane sullo sfondo in una calma arcadica.
Lo stile di Roos è caratterizzato da pennellate intense, da un contrasto tra luci e ombre e da tonalità fredde e selvagge....continua

art.dip.ant.98

Dettagli

Scuola veneta
seconda metà del '600/inizi '700
Ambito di Bartolomeo Pedon (Venezia, 1665 - 1732)

Paesaggio fluviale con figure

olio su tela

Dimensione: (cm.) 61 x 89
con cornice 72 x 100

La suggestiva tela proposta raffigura uno scorcio che, seppur di fantasia, si ispira  alla pedemontana veneta e segue uno schema ben attestato della pittura di paesaggio veneto di fine Seicento, e si caratterizza per un'immediata ed intensa luminosità;
Precisamente l'opera trova forti affinità con la pittura del veneziano Bartolomeo Pedon (1665 - 1732), artista che, insieme a Marco Ricci ed Antonio Marini, fu tra coloro che diedero inizio...continua

art.dip.ant.97

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Vittorio Amedeo Cignaroli (Torino, 1730 - 1800),
ambito di
Paesaggio con cascate e viandanti

seconda metà del XVIII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): 48 x 61
con cornice 66 x 80
(cornice coeva in ottimo stato di conservazione)

L'opera proposta, eseguita nella seconda metà del Settecento, rispecchia pienamente il tema pittorico di questo periodo, dal quale emerge preponderante il gusto arcadico delle committenze nobiliari, con l’amore per i temi bucolici in cui la natura viene evocata come...continua

art.dip.ant.95

Dettagli

Elisabetta Marchioni
bottega di
attiva a Rovigo tra il XVII e il XVIII secolo

Composizione di fiori e frutta all'aperto

Rovigo, circa 1700
olio su tela

Dimensioni (cm): 70 x 92
con cornice 90 x 112

Questa splendida tela, di matrice veneta, raffigura una rigogliosa e lussureggiante composizione floreale raccolta in grande vaso medici, e costituisce un saggio eloquente della straordinaria abilità della bottega della pittrice Elisabetta Marchioni, che le valse ampio successo di pubblico, seppur circoscritto all'ambito di...continua

art.dip.ant.96

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Scuola Veneto - Cretese
seconda metà del XVI secolo
Sacra Famiglia

olio e tempera su tavola

Dimensioni (cm): 53 x 46

La splendida Sacra Famiglia proposta, eseguita su tavola nella seconda metà del Cinquecento, rientra in quella proficua corrente artistica che oggi definiamo 'veneto-cretese';
Fu precisamente la dominazione veneziana a generare il Rinascimento cretese, a rendere proficuo l'incontro tra le due tradizioni artistiche; Qui lo stile bizantino inglobò in modo originale elementi iconografici occidentali, più precisamente veneti, fiamminghi, toscani dando...continua

art.dip.ant.94

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Venduto

Luca Cambiaso
(Moneglia 1527 - Madrid El Escorial 1585), bottega di

seconda metà XVI secolo
olio su tela

Misure (cm): 72 x 102

Questa affascinante tela del Cinquecento colpisce subito per la splendida cromia e per la luminosità delle figure in primo piano, accentuata da un magistrale effetto chiaroscurale e dalla zona in ombra della parte destra che fa intravedere un seminascosto san Giuseppe.

La tipologia compositiva e lo stile del dipinto indirizzano la ricerca attributiva al pittore genovese Luca Cambiaso (Moneglia, 1527 - Madrid, 1585) o alla sua bottega...continua

art.dip.ant.91

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Francesco Rizzo da Santacroce (attivo a Bergamo/Venezia  c. 1500 - c. 1547)
Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Caterina d'Alessandria

olio su tela

Dimensioni (cm): tela 62 x 80
con cornice 84 x 101

Questa magnifica tela, quintessenza dell'arte lombardo-veneta del Cinquecento, raffigura una Sacra Conversazione, che vede al centro la Vergine e il Bambino, affiancati sui lati da San Giovanni Battista e Santa Caterina d'Alessandria. Santa Caterina d’Alessandria, riconoscibile per la ruota dentata e la palma del martirio, mentre il Battista indossa il canonico abito in pelle di cammello con il bastone da cui pende il cartiglio 'Ecce Agnus Dei',  parole che Giovanni ebbe a pronunciare vedendo Gesù al Giordano (come narrato nei Vangeli)...continua

art.dip.ant.85

Dettagli

Venduto

Scuola toscana dei primi del XVI secolo
(ambito fiorentino)

Madonna con bambino

olio su tavola

Misure (cm): tavola 68 x 52
con cornice 78 x 62

Di grande fascino questa tavola dei primi del Cinquecento, che raffigura la Vergine col Bambino, composizione in linea con la tradizione dei dipinti destinati alla devozione domestica di impronta toscana.

Il dipinto emerge per una calibrata impostazione, nonchè per una esecuzione pittorica tesa a raggiungere superfici brillanti e luminose. Tutti i particolari citati, insieme ai principi armonici e di quiete su cui si regge la composizione, ne attribuiscono la paternità ad una scuola quasi certamente fiorentina...continua

art.dip.ant.88

Dettagli

Deifebo Burbarini (Siena, 1619 – Siena, 1680)
Sacra famiglia

Scuola senese del XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): 72 x 60
con cornice 88 x 74

Lo splendido dipinto che con orgoglio proponiamo sulla nostra galleria, rappresenta una Sacra Famiglia, descritta con alta qualità pittorica dal maestro del Seicento senese Deifebo Burbarini.

Nonostante il Seicento senese fu un periodo poco indagato dalla critica rispetto alla grande stagione tre-quattrocentesca, in realtà rappresenta un contesto ricco e prolifico di testimonianze artistiche...continua

art.dip.ant.84

Dettagli

Scuola veneta dei primi del XVI secolo

L'Arcangelo Gabriele
(l'angelo annunziante)

olio su tela

Misure (cm): tela 165 x 105
con cornice a filetto dorata

Veramente emozionante e di grande fascino questo importante dipinto ad olio su tela raffigurante l'Arcangelo Gabriele che annuncia alla Vergine il concepimento del Salvatore...continua

art.dip.ant.89

Dettagli

Antonio Cavallucci (Sermoneta 1752 - Roma 1795)

La Maddalena penitente

olio su tela

Misure: cm 50 x 40
con cornice 65 x 55

L’opera proposta, di altissima qualità pittorica ed eseguita dal romano Antonio Cavallucci, raffigura un intenso ritratto della Maddalena in atteggiamento penitente; esempio paradigmatico di conversione, la Santa ha da sempre destato l’interesse dei maggiori artisti, dal Medioevo al Neoclassicismo, rappresentando una figura di grande fascino e fortuna nell’iconografia sacra...continua

art.dip.ant.90

Dettagli

Charles François Grenier de Lacroix,
detto de Marseille (Marsiglia 1700 - Berlino 1782), cerchia di
Paesaggio portuale con figure e vascelli al tramonto

Settecento
olio su tela

Dimensioni (cm): 76 x 101
con cornice 88 x 113

L'opera proposta, raffigurante un pregevole paesaggio costiero dell'Italia meridionale, è opera della stretta cerchia del francese Charles François Grenier de Lacroix, ed appartiene ad una serie di dipinti che il maestro realizzò durante il suo soggiorno tra Roma e Napoli.
Le sue vedute ideali di costa mediterranea, sono una mirabile sintesi tra il realismo e il gusto ornamentale, una trasposizione marina del sentimento arcadico settecentesco e si evince una raffinata conduzione pittorica, capace di interpretare la luminosità del meridione italiano con sapienti stesure...continua

art.dip.ant.82

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Venduto

Maffeo da Verona (Verona, 1576 -Venezia, 1618)
L'Angelo appare ad Agar e Ismaele

Inizi XVII secolo

olio su tela
con cornice in legno dorato ed intagilato

Dimensioni (cm): 55 x 68
con cornice 70 x 90

L'affascinante dipinto in esame, di chiara matrice biblica e tratto dal Vecchio testamento, raffigura l'episodio dell'angelo che appare ad Agar per salvare il piccolo Ismaele. L'opera, grazie ad approfonditi studi comparativi e stilistici, viene riferita alla mano del maestro Maffeo da Verona (Verona, 1576 - Venezia, 1618)...continua

art.dip.ant.80

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Francesco Trevisani (1656 - 1746) e bottega
Madonna con Bambino e San Giovannino

fine Seicento/inizi Settecento
olio su tela

Dimensioni (cm): 99 x 74
con cornice 115 x 90

Opera di straordinaria bellezza e qualità esecutiva questo meraviglioso dipinto collocabile nella fine del XVII secolo, ad olio su tela, raffigurante Madonna con Bambino e S. Giovannino.
I caratteri dello stile, la straordinaria stesura delle superfici, quasi smaltate, e la nitida definizione coloristica ed alcuni elementi compositivi, sono elementi che riconducono la nostra opera alla mano di Francesco Trevisani (1656 - 1746), apprezzato pittore romano del Seicento...continua

art.dip.ant.79

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Venduto

Leandro da Ponte, detto Leandro Bassano (Bassano 1557 – Venezia 1622), bottega di

Scena d'interno a lume di candela

inizi XVII secolo
olio su tela

Dimensioni (cm): tela 113 x 185
con cornice 132 x 205

Quest'affascinante scena rurale, ambientata in contesto domestico a lume di candela, è un opera facilmente riconducibile alla bottega dei Bassano, ed in particolare all'operato di Leandro Bassano, quarto figlio di Jacopo, che insieme al fratello Francesco amava riprendere i soggetti ideati dal padre, e molto richiesti dalle altolocate committenze venete...continua

art.dip.ant.87

Dettagli

Francesco Solimena (Canale di Serino 1657 – Barra 1747), bottega
L’Adorazione dei Pastori

seconda metà XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 155 x 102

La splendida tela in esame, databile intorno alla fine del Seicento, faceva parte di un lascito ereditario nobiliare di una famiglia romana, dalla quale abbiamo recentemente acquisito molti pezzi d’antiquariato di altissimo livello. L'opera, che raffigura l'Adorazione dei pastori, colpisce, oltre che per le dimensioni ed il forte senso scenografico, per la vivacità dei colori e la grande intensità emotiva del soggetto rappresentato, celebrando il momento più suggestivo della Natività...

art.dip.ant.54

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Venduto

Scuola bolognese del XVII secolo
Cerchia di Guido Reni (Bologna 1579-1642)
Maria Maddalena penitente

metà XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 64 x 50
con cornice: 80 x 66

Lo splendido ritratto in esame, databile intorno alla metà del Seicento, raffigura la Maddalena, immortalata nel momento di penitenza mentre sorregge con una mano il vaso d’unguento. Attributo iconografico tipico, richiama il momento in cui la Santa lavò i piedi di Cristo con le proprie lacrime e glieli profumò con il prezioso unguento...

art.dip.ant.78

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Karel Dujardin (Amsterdam 1626 - Venezia 1678), (seguace di)
Paesaggio italiano con figure ed armenti
firmato in basso a destra

Scuola fiamminga del XVII secolo,
olio su tavola, pregevole cornice in legno dell'epoca.

Dimensioni (cm): tela 39 x 51
con cornice 56 x 68 cm

Il dipinto in esame, eseguito con magistrale attenzione ai dettagli, propone una tipica veduta paesaggistica dell'Italia centrale, in particolare della zona adiacente la campagna romana, tanto amata dagli artisti fiammighi che giungevano nella capitale per affinare la propria tecnica e per studiare dal vivo i grandi maestri dei secoli precedenti; Dalla seconda metà del Seicento fino all'Ottocento, diversi pittori stranieri subirono il fascino di questi paesaggi posti a breve distanza da Roma, già cari alla mitologia, ed apprezzati per la loro abbondanza di ruderi, chiese o borghi dal fascino indiscutibile
L'opera rappresenta appieno tale concetto, raffigurando uno spendido paesaggio, eseguito tenendo conto dei dettami tipici della pittura fiamminga seicentesca, vicina alla realtà, dove il particolare e il dettaglio sono gli...

art.dip.ant.72

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Pietro Liberi (Padova, 1605 – Venezia, 1687), cerchia di
Sacra Famiglia con due angeli

Ambito veneto, metà del XVII secolo

olio su tela
con importante cornice dorata d'epoca

Misure (cm): tela 84 x 66

Entro una stanza rischiarata da un'apertura sullo sfondo, si vedono Maria seduta col Bambino a cavalcioni sulla sua gamba sinistra e san Giuseppe in piedi, in atteggiamento orante che, rispetto alla consueta iconografia, è raffiguranto come giovane uomo. Nella parte inferiore del dipinto due piccoli angeli, abbracciati tra loro, sembrano incuriosire il Bambino, che abbassa lo sguardo verso di loro con espressione divertita.
La tela, di grande forza esecutiva, è opera di un pittore operante nella prima metà del Seicento; un attento lavoro di studio e comparazioni ci suggerisce, in particolare, che lo stesso provenga da un'ambiente di area veneta, con forti richiami alla pittura religiosa barocca di Pietro Liberi (Padova, 1605 – Venezia, 1687)...

art.dip.ant.71

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Venduto

Giovanni Battista Salvi, detto Il Sassoferrato (Sassoferrato, 1609 - Roma, 1685), bottega di
Madonna con Bambino in trono (Madonna del Giglio)

olio su tela

Misure (cm): tela 82 x 54
con cornice 97 x 69

La piacevole tela in esame si ascrive perfettamente alla sensibilità pittorica del marchigiano Giovan Battista Salvi (Sassoferrato, 1609 - Roma, 1685) detto il Sassoferrato, la cui produzione assume spesso contorni davvero interessanti, proprio come nel caso di questa Madonna in trono con Bambino, che molto ci dice sullo stile dell'artista.
Avviato alla pittura dal padre, artista sassoferratese di un certo rilievo, il Salvi si trasferisce a Roma dove incontra il favore entusiasta della committenza aristocratica...

art.dip.ant.70

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Venduto

Domenico Piola (Genova, 1627 – 1703) cerchia di
Studio di teste di angelo
Coppia di dipinti

Scuola genovese del XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): tela 37 x 34
con cornice 52 x 49

L'interessante coppia di tele proposte va riconosciuta alla cerchia del pittore Domenico Piola (Genova, 1627 – 1703), una delle voci artistiche più significative e basilari del panorama della pittura barocca genovese della seconda metà del secolo XVII.
Sostanziale per la sua maturità artistica fu l'incontro e poi l'apprendistato con Valerio Castello (Genova, 1624 – 1659), al quale fu fortemente debitore per le opere realizzate a partire dagli anni Cinquanta del '600 quando, abbandonato il suo iniziale stile volto ad certo monumentalismo, si rivolge ad immagini più illusionistiche, frivole, barocche.
Questo sua maturità condusse la sua bottega a contendendersi le maggiori committenze private dell'epoca, alternando l’esecuzione di innumerevoli pale d'altare ad eleganti quadri da...

art.dip.ant.69

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Venduto

Charles Lebrun (Parigi, 1619 - 1690), cerchia di
La Discesa dello Spirito Santo

XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): tela 142 x 109

Il dipinto presenta sostanziali analogie con l'opera custodita al Museo del Louvre (olio su tela, cm 317 x 265), eseguita da Charles Lebrun intorno agli anni 1656-1657, presumibilmente per il Seminario di Saint-Sulpice e trasferita durante il periodo della rivoluzione francese.
La nostra tela rappresenta l’episodio, narrato negli Atti degli Apostoli, della discesa dello Spirito Santo sulla Vergine, sugli Apostoli e su altri discepoli riuniti nel Cenacolo a Gerusalemme.
La madre del Salvatore si trova nel centro della composizione, in ginocchio, con lo sguardo rivolto...

art.dip.ant.68

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Scuola fiorentina del XVI secolo
Sacra famiglia con Santa Caterina

olio su tavola

Misure (cm): tavola 68 x 54

Questa splendida tavola fiorentina cinquecentesca, raffigura la Madonna con il bambino, San Giuseppe da un lato e Santa Caterina d'Alessandria nella parte destra della composizione. Le due donne sorreggono entrambe la piccola figura, Maria con entrambe le mani e con un un espressione adorante e materna, Santa Caterina con il viso rivolto all'osservatore quasi a volerne mostrare con orgoglio il bambino.
Meritano menzione le fattezze dei visi della Santa e di Giuseppe, entrambi realizzati frontalmente, con entrema cura e perizia di particolari, facendo presumere che si tratti di due ritratti, molto probabilmente omaggianti la famiglia committente...

art.dip.ant.66

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Venduto

San Giovanni Battista
Scuola Italia settentrionale
XVII secolo

olio su tela, cornice dorata d'epoca

Misure (cm): tela 110 x 190
con cornice 120 x 200

Pubblichiamo con grande gioia questa straordinaria tela del primo Seicento, raffigurante un San Giovanni a figura intera, eretto e con lo sguardo estatico rivolto verso il cielo.
Seminudo, vestito con una pelle d'animale ed il mantello rosso, sorregge con la destra il bastone di canne legate a formare una croce, premonitrice del sacrificio di Cristo, da cui pende il cartiglio 'ECCE AGNUS DEI'. Altro simbolo iconografico che accompagna tradizionalmente la figura del Santo, presente anche nella nostra tela è l'agnello, ovvio riferimento alle parole del cartiglio oltre ad indicare la purezza del battista..contunua

art.dip.ant.62

Dettagli

Venduto

Giovanni Battista Venanzi, detto da Pesaro
(Pesaro, 1627 - 1705)
Sposalizio della Vergine

L'attribuzione viene confermata dalla firma e dalla data, redatte in corsivo e leggibili nella parte bassa sul gradino: "Joan Venantius/ pisaurensis/ F./ 1666".

Olio su tela

La grande tela proposta raffigura uno dei soggetti iconografici maggiormente diffusi nella tradizione cristiana, qui presentato seguendo lo schema tradizionale che vuole la Vergine immortalata al centro della raffigurazione devozionale, quasi certamente destinata al culto domestico e commissionata per ornare l’altare di una cappella eponima.
Dal punto di vista compositivo, va notato che la disposizione dei personaggi non è allineata e con...

Misure (cm): tela 135 x 180
con cornice 145 x 190

art.dip.ant.61

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Venduto

Allegoria della Musica

Gaspar de Crayer, attribuito a
(Anversa 1582 – Gand, 1662)

olio su tela

Misure (cm): 119 x 91
con cornice: 140 x 115

La superba tela fiamminga proposta raffigura l'Allegoria della Musica, tema di grande fascino nella pittura tardo rinascimentale e barocca. Il pittore celebra questo soggetto, raffigurando in primo piano una fanciulla che sorregge tra le mani un liuto mentre sembra accompagnare le note con il canto della bocca dischiusa.
La figura femminile allegorica di questo dipinto appare compiuta nella sua delicata morbidezza ma allo stesso tempo solida e monumentale. L’opera è un esempio particolarmente suggestivo di pittura barocca fiamminga, coinvolgente e poetica, volta a sorprendere e attrarre lo spettatore. L'espressione assorta e contemplativa della donna infatti, intenta a suonare il suo strumento, emana grande fascino e un'intensa femminilità, rispecchiando in pieno i più alti canoni di bellezza del tempo, dove...

art.dip.ant.60

Dettagli

Venduto

Giuseppe Passeri (Roma, 1654 - Roma, 1714)
Riposo durante la fuga in Egitto

scuola romana del XVII secolo
olio su tela

Misure (cm): 77 x 105
con cornice 120 x 93

Il tema del riposo durante la fuga in Egitto, tratto da antiche fonti cristiane apocrife, raffigura la Sacra Famiglia in fuga dal massacro di Erode a Betlemme.
Questa tela, in particolare, mostra sia un momento di sosta durante il viaggio sia un importante miracolo, in cui la Sacra famiglia viene nutrita da angeli che hanno raccolto dei datteri dalle cime delle palme. Il miracolo della palma, operato da Gesù per nutrire la sua famiglia, appare come un preannuncio dell’Eucaristia, del pane e del vino, del corpo e del sangue di Cristo, con cui egli nutre i fedeli.
L'analisi dei caratteri stilistici riconduce l'opera in esame all'ambiente romano della seconda metà del Seicento, e precisamente all'operato di Giuseppe Passeri (Roma 1654 - 1714)...continua

art.dip.ant.59

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Frans Francken II (Anversa,1581 – 1642),
Adorazione dei magi

prima metà XVII secolo
olio su tavola in cornice dorata

Misure (cm): 30 x 40

Proponiamo con orgoglio nella nostra galleria questo splendido olio su tavola, dipinto nella prima metà del XVII secolo. Il dipinto proposto, di raffinato gusto e rara qualità pittorica, raffigura l’Adorazione dei magi, tema prediletto nella pittura antica.
La scena si articola intorno alle figure del Bambin Gesu’ con Maria, fulcro della composizione; sulla destra, al loro fianco, San Giuseppe ed un altro personaggio nell'atto di togliersi il cappello in segno di rispetto, mentre sulla sinistra sono ritratti i tre Magi, che diversamente dalla tradizione evangelica che li voleva tutti anziani, rappresentano le tre età dell'uomo (gioventù, maturità e anzianità).
Quello più anziano, inginocchiato in adorazione del Bambino dal quale sembra farsi accarezzare...

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Venduto

Luca Giordano (Napoli, 1634 – 1705), cerchia di
Sacra Famiglia e cherubini

olio su tela

Misure (cm): 115 x 100, con cornice 123 x 108

Proponiamo con grande piacere questa magnifica tela napoletana del Seicento che, già al primo sguardo incontrando il viso della madonna così "pieno di grazia", ci conduce alla produzione di Luca Giordano ed alla folta schiera dei suoi allievi.
É infatti tipica l'iconografia della Vergine col volto raffigurato quasi di profilo e l'immancabile coppia di cherubini posti in alto a destra della composizione. Così come l'espressione di S. Giuseppe molto segnata. É invece più inusuale la posizione del bambino colto di semiprofilo con lo sguardo rivolto verso la madre.
Il gioco di luci ed ombre mette in evidenza la straordinaria qualità degli incarnati con un realismo cromatico che...

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Venduto

Sposalizio mistico di Santa Caterina
Francucci Innocenzo detto Innocenzo da Imola (Imola 1494 circa - Bologna 1550), bottega

olio su tavola
Prima metà XVI secolo

Dimensioni (cm): 74 x 90
con cornice 94 x 110

Questa importante tavola del primo Cinquecento rappresenta uno dei temi più affascinanti affrontati dai pittori dell'epoca. Il Matrimonio mistico di Santa Caterina dava infatti modo al maestro di eseguire la più classica Madonna con Bambino, arricchita dalla presenza della bella nobile Santa in giovane età, senza la ruota del martirio, attributo che altrimenti l'accompagna nelle altre sue raffigurazioni.
La composta eleganza dell'opera, oltre che alla dolcezza e all'estrema capacità raffigurativa, in particolare degli splendidi visi, ci fa immediatamente propendere a collocarla tra le opere realizzate nella florida bottega dell'emiliano...

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Francesco Solimena (Canale di Serino 1657-Napoli 1747), cerchia di
Assunzione della Vergine tra gli angeli

olio su tela
fine XVII-inizi  XVIII secolo

Dimensioni (cm): 103 x 76
con cornice 116 x 89

Nella preziosa pala qui presentata raffigurante l'Assunzione della Vergine, una schiera di angeli accompagna la Madonna mentre sta salendo al cielo contro la forte luce che proviene dall'alto. Il suo volto è in estasi, mentre una leggera torsione del corpo, sottolineata dalla luce che scivola sul panneggio, sembra voler abbandonare completamente la vita terrena. Il senso dominante di composta sacralità e devozione dell'insieme è completato dall'alone dorato nel quale Maria sta entrando.
Stilisticamente l’opera mostra caratteri tardobarocchi, in particolare pertinenti all’ambito del massimo pittore napoletano del secolo, il prolifico Francesco Solimena (Canale di Serino, 1657 - Barra, 1747): la pennellata sciolta e fluente, unita all'emergere plastico delle figure, e soprattutto il chiaroscuro...

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San Giovanni Evangelista
Ambito bolognese del XVIII secolo

seguace di Domenico Zampieri (Bologna 1581 - Napoli 1641), detto il Domenichino

olio su tela, con cornice dorata

Misure (cm): tela 82 x 65
con cornice 97 x 80

Molto interessante questo bel dipinto raffigurante San Giovanni Evangelista, di ottima mano, che conduce immediatamente ad un'opera realizzata nel secolo precedente dal bolognese Domenico Zampieri (Bologna 1581 - Napoli 1641), detto il Domenichino, acquistata in un'asta di Sotheby's a Londra nel 1969 dalla 'Bob Jones University Museum and Gallery' in Carolina (vedi immagine nei dettagli).
La posa del Santo, con il viso inclinato verso l'alto e la posizione delle mani mentre...

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Sacra Famiglia con San Giovannino

Scuola Veneta
XVII secolo

olio su tavola,

Misure (cm): tavola 48 x 40
con cornice 68 x 60

Piacevole quasta tavola collocabile nella prima metà del XVII secolo, eseguita ad olio, e raffigurante la Sacra Famiglia con San Giovannino in adorazione del Bambino.
Il vivace cromatismo ed i giochi luministici che la contraddistingiono ne fanno collocare l'esecuzione all'ambito della tradizione veneta;
La piacevolezza del soggetto e le misure piuttosto contenute, tipiche delle opere destinate alla devozione domestica, la rendono di ...

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Onorio Marinari (Firenze 1627-1715) e bottega
Santa Cecilia che suona l'organo
olio su tela
fine XVII-inizi  XVIII secolo

Dimensioni (cm): 80 x 63
con cornice 94 x 80

Il dipinto raffigura Santa Cecilia, vissuta a Roma tra il II e il III secolo, martire per aver professato la sua fede cristiana.
Dopo un'attenta analisi stilistica sull'opera in esame, siamo propensi ad attribuirne l'origine alla mano di un allievo di Onorio Marinari, se non, con grande probabilità, allo stesso maestro fiorentino.
Sappiamo che nel corso della sua carriera artistica ha avuto molto caro questo soggetto, riproducendone specularmente diverse versioni, alcune delle quali hanno riscontrato negli ultimi decenni un grande successo nel mercato antiquariale, muovendosi su cifre molto...
                        

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Madonna del latte,
Federico Barocci (Urbino, 1535 - 1612), seguace di
olio su tela in cornice in legno intagliato e dorato
fine Seicento

Dimensioni (cm): 90 x 71
con cornice 105 x 86

Questo magnifico dipinto ad olio su tela databile intorno alla fine del Seicento e di grandissima qualità pittorica, raffigura la Vergine del latte, rappresentata con un seno scoperto e colta nell'atto di allattare il figlio. La composizione è contraddistinta da uno stile espressivo, con pennellate ampie e un impasto fluido, creato mediante un intenso e raffinato senso del colore e del chiaroscuro.
L’opera, illustrata con grande meticolosità e tecnica pittorica, è riferibile ad un pittore molto vicino al maetro Federico Barocci (Urbino, 1535 - 1612), con ogni probabilità un artista di area romana. Nonostante il maestro avesse deciso di dipingere prettamente ad Urbino, ebbe una notevole influenza in artisti sia coevi che postumi...

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Adorazione dei pastori
Francesco de Mura (Napoli, 1696 – 1782), cerchia
scuola napoletana
prima metà del XVIII secolo
tecnica pittorica olio su tela,

Dimensioni (cm): tela 85 x 62
con cornice 100 x 77

Il dipinto ad olio su tela in esame, risalente alla prima metà del Settecento e di origine napoletana, rappresenta la nascita di Gesù e l’adorazione dei pastori, tema ricorrente nella pittura antica per il suo carattere intenso ed emotivamente coinvolgente.
Al centro della Natività, una Madonna pudica solleva il lenzuolo su cui vi è adagiato il bambino, mentre al suo fianco Elisabetta osserva adorante la scena con S.Giovannino; San Giuseppe è ritratto, schivo, alle sue spalle. Dal punto di vista...

art.dip.ant.16

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Michelangelo Cerquòzzi (Roma 1602 – 1660), bottega
Scuola dei bamboccianti
Festa rurale nella campagna romana

olio su tela
seconda metà Seicento

Dimensioni (cm): 104 x 79
con cornice 116 x 91

La tela proposta appartiene a quella particolare corrente artistica definita scuola dei bamboccianti, o bambocciari, una scuola pittorica del XVII secolo che aveva come riferimento e maestro Pieter van Laer, nato ad Haarlem in Olanda e detto il 'bamboccio' per il suo aspetto fanciullesco.
Come si evince dall'opera, che ne rispecchia appieno le tematiche e lo stile rappresentativo, tipico della scuola era il ritrarre scene popolari di vita comune...

art.dip.ant.38

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Nicolaes Pietersz Berchem 

(Haarlem 1620 - Amsterdam 1683), cerchia

Paesaggio con armenti

Tecnica pittorica olio su tavola,
bella cornice dorata dell'Ottocento,
seconda metà XVII Secolo,

Dimensioni (cm): 45 x 56
con cornice 68 x 78 

Nicolaes Berchem, pittore fiammingo operante nel XVII secolo, appartiene a quella schiera di pittori olendesi che a partire dal Cinquecento decidono di soggiornare in Italia, affascinati dalla ricchezza artistica, per studiare ed ampliare la propria cultura. Vi soggiorna dal 1642 al 1653, traendo dalla campagna romana i temi dei suoi paesaggi, specializzandosi in vedute a carattere pastorale. Roma è una delle mete preferite degli olandesi, dove si impongono nella pittura di paesaggio, e conquistano un primato riconosciuto dagli stessi italiani. Si crea quindi un osmosi tra quanto essi...


art.dip.ant.22

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Straordinario trittico medievale, dipinto a tempere su tavola, proveniente dalla Grecia meridionale, sotto la dominazione veneziana.
Si tratta di un documento di grande rarità ed importanza sia storica che artistica, sicuramente meritevole di studi attenti ed approfonditi.

L'opera è databile ai primi anni del Quattrocento e si presenta in buone condizioni di conservazione in relazione all'epoca. 
Le pitture non hanno subito interventi e si leggono tutt'ora in maniera eccellente.
Il trittico si richiude su se stesso mediante piccole cerniere.

Dimensioni (cm): chiuso 38 x 68
aperto 76 x 68

art.dip.ant.43


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Ultimo aggiornamento 23/09/17 - Copyright ©2017 Antichità Ischia Romano
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