Dip.ant.85 - Romano Ischia | Galleria d'Arte e Antiquariato - Trento

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Francesco Rizzo da Santacroce (attivo a Bergamo/Venezia  c. 1500 - c. 1547)
Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Caterina d'Alessandria

olio su tela

Dimensioni (cm): tela 62 x 80
con cornice 84 x 101

Questa magnifica tela, quintessenza dell'arte lombardo-veneta del Cinquecento, raffigura una Sacra Conversazione, che vede al centro la Vergine e il Bambino, affiancati sui lati da San Giovanni Battista e Santa Caterina d'Alessandria.

Santa Caterina d’Alessandria, riconoscibile per la ruota dentata e la palma del martirio, mentre il Battista indossa il canonico abito in pelle di cammello con il bastone da cui pende il cartiglio 'Ecce Agnus Dei',  parole che Giovanni ebbe a pronunciare vedendo Gesù al Giordano (come narrato nei Vangeli).

L'opera è ascrivibile all'operato del maestro Francesco Rizzo da Santacroce, importante pittore specializzato in opere devozionali ed attivo specialmente a Bergamo e Venezia nella prima metà del XVI secolo.

Uno dei maggiori rappresentanti di una fiorentissima bottega di artisti originari di Santa Croce in Val Brembana, Francesco Rizzo fu un pittore assai prolifico, attivo per lo più a Venezia nella prima metà del Cinquecento. Nella città lagunare ebbe occasione di recuperare non solo i modi del suo maestro Francesco di Simone ma ancor di più quelli dell’universalmente noto Giovanni Bellini le cui “Sacre conversazioni” sono tra i maggiori capolavori della pittura veneta a cavallo fra Quattro e Cinquecento.

L'opera si inserisce in quella prolifica produzione a carattere religioso che testimonia il notevole successo di questo tipo di composizioni, dal carattere nobile e grazioso, con molte repliche in gran parte dovute alla bottega.

L'opera ha una luce calda frontale, avanzando morbidamente sulle vesti e sugli incarnati delle figure, in un'atmosfera silente e assorta. La composizione è simmetrica, come in tutte le sacre conversazioni, e lo sviluppo della profondità è suggerito solo dalle posizioni in obliquo dei due santi, che creano una sorta di ali diagonali direzionate sul gruppo sacro centrale.

Veramente emozionante lo sguardo del Bambino che con la mano in bocca si volge verso lo spettatore come se attirato da qualcosa all'esterno alla scena.

Dipinto di estrema finezza ed eleganza e di qualità difficilmente eguagliabile.

Il dipinto è in condizioni eccellenti di conservazione.

L' opera è arricchita da una splendida cornice dorata neoclassica che si accompagna perfettamente alla raffinata classe del dipinto.

Il dipinto, come ogni nostro oggetto, viene venduto corredato di certificato di autenticità.

art.dip.ant.85


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Ultimo aggiornamento 18/11/17 - Copyright ©2017 Antichità Ischia Romano
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