Dip.ant.60 - Romano Ischia | Galleria d'Arte e Antiquariato - Trento

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Allegoria della Musica

Gaspar de Crayer, attribuito a
(Anversa 1582 – Gand, 1662)

olio su tela

Misure (cm): 119 x 91
con cornice: 140 x 115

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La superba tela fiamminga proposta raffigura l'Allegoria della Musica, tema di grande fascino nella pittura tardo rinascimentale e barocca. Il pittore celebra questo soggetto, raffigurando in primo piano una fanciulla che sorregge tra le mani un liuto mentre sembra accompagnare le note con il canto della bocca dischiusa.

La figura femminile allegorica di questo dipinto appare compiuta nella sua delicata morbidezza ma allo stesso tempo solida e monumentale. L’opera è un esempio particolarmente suggestivo di pittura barocca fiamminga, coinvolgente e poetica, volta a sorprendere e attrarre lo spettatore. L'espressione assorta e contemplativa della donna infatti, intenta a suonare il suo strumento, emana grande fascino e un'intensa femminilità, rispecchiando in pieno i più alti canoni di bellezza del tempo, dove i legami tra amore e musica erano molto sentiti.

Evidente è la cura della resa dei particolari, di chiara ascendenza fiamminga, con dettagli talmente minuziosi che l'osservatore ha come l'impressione di percepire 'un dipinto nel dipinto', una natura morta vera e propria che accompagna il soggetto principale, composta in primis dallo stesso liuto, oltre che dal libro aperto su cui è riportato lo spartito musicale e dal tappeto persiano che funge da piano d'appoggio, tipico vezzo di matrice fiamminga.

É inotre percepibile la qualità e l'originalità del dipinto; Si può notare la grazia sofisticata dei giochi di chiaro-scuro, dove la luce crea una particolare atmosfera, con raffinatissimi riflessi e gradazioni di ombre.

Lo sfondo appare volutamente teatrale, con la grande tenda rossa drappeggiata, contrapposta ai toni cangianti dello scorcio al tramonto, di immediato richiamo rinascimentale, e della veste, che ne esalta l'incarnato candido.

L'artista fiammingo è fortemente influenzato dall'arte italiana, ripresa dalla scuola di Anversa dei grandi maestri Pieter Paul Rubens ed Anton Van Dick, dalla cui pittura vigorosa e generosa di particolari, trasse notevoli punti di ispirazione. Tutto questo è messo in risalto dalla splendida conservazione della superficie pittorica, che ci permette di osservare la vivacità dei colori ed i particolari di alto livello esecutivo.

Infatti si possono notare il viso e le mani della suonatrice, lo strumento musicale e lo spartito in primo piano, tutti elementi che portano a convalidare l'attribuzione a Caspar de Crayer (Anversa 1582 - Gand 1669), grande interprete del movimento pittorico fiammingo e membro dell'Accademia di San Luca a Bruxelles dal 1607.

Il dipinto si presenta in ottimo stato di conservazione, completo di bella cornice antica.

Il dipinto, come ogni nostro oggetto, viene venduto corredato di certificato di autenticità fotografico a norma di legge.

art.dip.ant.60

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Ultimo aggiornamento 23/09/17 - Copyright ©2017 Antichità Ischia Romano
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