Dip.ant.33 - Romano Ischia | Galleria d'Arte e Antiquariato - Trento

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Paesaggio con il Tempio della Sibilla a Tivoli


Scuola romana
Epoca fine Seicento

olio su tela

Misure (cm): 75 x 63

L’opera, eseguita ad olio su tela nella seconda metà Seicento, abbraccia quel genere pittorico, di chiara matrice fiammiga, definito pittura di paesaggio.

Tra i più grandi iniziatori di tale corrente, in particolare del genere del 'paesaggio classico', va menzionato Claude Gellée 'Lorrain' (Chamagne, Toul, 1600 - Roma 1682), noto in Italia come Claudio il Lorenese.

Le opere del Lorense, rispetto alle quali è facile riscontrare forti affinità con il dipinto in esame, esprimono una particolare attenzione agli effetti della luce. Emerge una resa luminosa e chiaroscurale molto sapiente, in cui la luce dà alla natura, agli elementi architettonici e alle figure in primo piano un accento poetico ed un'atmosfera serena e maestosa insieme.

L'opera ci mostra la contaminazione tra l'arte fiamminga e quella italiana, specialmente romana, rendendo su tela l'aspetto paesaggistico mediante una fedele 'trascrizione' della natura. La perfetta sintesi coloristica, quasi monocroma, e compositiva denota la padronanza della pittura paesaggistica.

L'opera, dai toni nostalgici ed evocativi, raffigura una veduta di Tivoli, dove prevalgono le grandi architetture classiche tra cui spicca centrale il tempio di Vesta. 

Le tre piccole figure ritratte in primo piano sono immerse in una natura sovranamente calma, dominata da una luminosità intensa e morbida. Il paesaggio diviene nel Seicento a tutti gli effetti soggetto autonomo ed il vero protagonista della tela: la natura è rappresentata come uno scenario vasto e calmo, con grandi alberi secolari, rovine di edifici antichi, corsi d’acqua tranquilli e figure di pastori. Queste sono le perculiarità del paesaggio ideale, immaginato e ritratto dall'artista, peculiarità che influenzeranno i più grandi paesaggisti dei secoli seguenti.

Di ispirazione lorense la presenza dell'acqua, elemento che diverrà molto caro ai successivi pittori di paesaggio, per gli interessanti spunti che offriva alle loro ricerche sulla luce.


Il dipinto si presenta in ottimo stato di conservazione e, come ogni nostro oggetto, viene venduto corredato di certificato di autenticità.

art.dip.ant.33

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Ultimo aggiornamento 18/11/17 - Copyright ©2017 Antichità Ischia Romano
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