Dip.ant.24 - Romano Ischia | Galleria d'Arte e Antiquariato - Trento

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Francucci Innocenzo detto Innocenzo da Imola (Imola 1494 circa - Bologna 1550), bottega di


Sposalizio mistico di Santa Caterina


olio su tavola


Prima metà XVI secolo


Dimensioni (cm): 74 x 90

con cornice 94 x 110


Questa importante tavola del primo Cinquecento rappresenta uno dei temi più affascinanti affrontati dai pittori dell'epoca. Il Matrimonio mistico di Santa Caterina dava infatti modo al maestro di eseguire la più classica Madonna con Bambino, arricchita dalla presenza della bella nobile Santa in giovane età, senza la ruota del martirio, attributo che altrimenti l'accompagna nelle altre sue raffigurazioni.


La composta eleganza dell'opera, oltre che alla dolcezza e all'estrema capacità raffigurativa, in particolare degli splendidi visi, ci fa immediatamente propendere a collocarla tra le opere realizzate nella florida bottega dell'emiliano Innocenzo Francucci, detto Innocenzo da Imola (Imola 1494 circa - Bologna 1550) intorno agli anni 30 del 500.


Dopo la prima esperienza nella bottega orafa del padre, nel 1508 l'artista si reca a Bologna, dove si affaccia all'arte della pittura entrando a far parte della bottega di Francesco Francia. Nel 1510, per quanto ci testimonia il Vasari, si trasferisce a Firenze dove lavora sotto la direzione di Mariotto Albertinelli.


L'iniziale classicismo ereditato dal Francia si rafforza dunque durante il soggiorno fiorentino e matura con la conoscenza delle opere di Raffaello: ne discendono un potenziamento dell'impianto compositivo ed una padronanza nella resa delle figure, di cui ci dà prova questo dipinto, saldamente impostato nell'evidenza volumetrica delle figure.


I lineamenti dei personaggi sono di rara bellezza.


L'artista riesce a fondere perfettamente i ricordi bolognesi con le influenze fiorentine, raggiungendo una maturità artistica tanto da infondere nella composizione un senso di intensa armonia stilistica, tale da riuscire a non farne distogliere lo sguardo.


Questa abilità si rivela soprattutto nella potenza espressiva dei ritratti di tutti i personaggi, eseguiti con un estrema dolcezza, purezza e cura del dettaglio.


Il gesto del bambino che delicatamente infila d'anello nel dito di Santa Caterina d'Alessandria, con una grazia che discende dalle elaborazioni centro-italiane di Pietro Perugino, ne ispira un immediato sentimento di affettuosa devozione.


Nel nostro dipinto completano la scena un austero San Giuseppe, dallo sguardo distaccato, ed un San Giovannino che invece appare molto partecipe all'evento.


I quadri di Innocenzo e dei suoi allievi, particolarmente richiesti poi nelle settecentesche collezioni europee, trovano tutt'oggi un grande mercato, andando ad arricchire numerose collezioni, sia di carattere privato che pubblico.


Lo stato di conservazione di questo olio su tavola, di grandi dimensioni, è buono senza sfogliature o cadute di colore dello strato pittorico; l'opera è stata palchettata nel Novecento. Presente una antica cornice dorata, non coeva, ma pertinente col dipinto.

Il dipinto viene venduto corredato di certificato di autenticità.

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Ultimo aggiornamento 21/11/17 - Copyright ©2017 Antichità Ischia Romano
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